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martedì 7 ottobre 2014

~ Sport. Ippica e Calcio. "Il Derby Italiano"


fotosportnotizie.com

Si è svolto domenica alle “Capannelle” l’ “LXXXVII Derby Italiano Nastro Azzurro”. 
 

Sono 3 i gran premi che compreso il “Derby” si sono disputati domenica a Roma. Oltre al “Derby Italiano Nastro Azzurro” vinto da Sugar Rey a sorpresa battendo i figli di Varenne (ultimamente ne hanno vinti 4 su 6). E’ stato disputato il premio Le Oaks vinto dalla puledra campana Smeralda Jet . Infine si è corso anche il GP Turillo andato a Prussia che ha preceduto il favorito Commander Crowe venuto direttamente dalla Francia per l’occasione.
A bordo pista c’era anche Via Lattea la puledrina albina ormai diventata la mascotte della scena ippica nazionale.

Roma in effetti è la sede elettiva del “Derby Italiano”. Anche se ha sempre dovuto soffrire per ospitarlo. Infatti nel 1946 gli strascichi della guerra obbligarono gli organizzatori a spostare la manifestazione ad Agnano. Nel recente passato è stato invece il crollo del settore ippico nazionale a decretare nel 2013 la chiusura definitiva di Tor di Valle. E a far spostare l’atteso appuntamento un’altra volta ad Agnano. Ecco quindi la manifestazione tornare prontamente a Roma nello scenario suggestivo della Via Appia grazie agli interventi che hanno permesso all’ Ippodromo delle Capannelle di diventare il teatro d’eccellenza dell’Ippica italiana.

A seguire sul maxischermo è stata trasmessa la gara di Serie A Tim Juventus – Roma vinta dai bianconeri per 3 a 2. Non senza polemiche. Tanto da giustificare più di un’interrogazione parlamentare (c’è anche quella di Miccoli del PD che molto più di Marotta ha problemi alla vista). “Finché c’è la Juve non si potrà vincere” dice Francesco Totti amareggiato dalle decisioni arbitrali. “Totti sbaglia a parlare così perché la Juve ha vinto con merito” risponde il DG della Juventus Marotta in persona. Mentre per Sabatini: “Non è giusto parlare solo di errori arbitrali, il gruppo è solido e i ragazzi sono forti, abbiamo sempre lavorato e continueremo a farlo, ma forse non lo abbiamo fatto abbastanza bene”. Per il tecnico giallorosso Rudi Garcia invece: “A pagarne le conseguenze è il calcio italiano” che così perde di credibilità a livello internazionale. (cavallomagazine)

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

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