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domenica 13 settembre 2015

Calcio. Lazio. Abbonamenti ‘Flop’ – 4mila unità | Foto Sport Notizie



foto: forum.awd.ru
Delusione dei tifosi d'onore per la campagna abbonamenti modesta rispetto allo scorso anno con 3mila unità in meno, anche se ci sono scusanti. Da Anna Falchi a Montesano. “Un vero peccato non vedere lo stadio pieno”.

Solo 13700 abbonamenti venduti, una dato deludente dopo la grande cavalcata della scorsa stagione. I tifosi sono delusi dopo i primi risultati negativi e un mercato non esaltante della società biancoceleste. Ci si aspettava una risposta esplosiva che non è arrivata. Anche se come fanno sapere dalla biglietteria biancoceleste mancano i ‘cucciolotti’ che lo scorso anno pagavano 1 euro. E che sono diventati ‘aquilotti’ pagando 50 euro. Mancherebbero proprio 4 mila ‘cucciolotti’ che non sono voluti crescere e con i quali si raggiungevano le 17mila unità dello scorso anno.

Amareggiati i tifosi ‘vip’. Per Anna Falchi: "È un peccato non essere sostenuti dai tifosi. Credo che debbano essere considerati vari fattori affrontando questo tema. La gente sperava in un mercato più proficuo, sarebbe stato conveniente rafforzare la squadra prima del preliminare Champions”. Tiberio Timperi: "Uno stadio vuoto fa sempre tristezza, l'immagine che offre dà spazio a poche interpretazioni. Lo stadio dovrebbe offrire un clima gioioso, è un peccato vederlo svuotarsi”. Francesco Pannofino invece dice: “Faccio una riflessione profonda, generica, prima di scendere nel particolare. I comportamenti che si hanno allo stadio pesano e anche molto sulle presenze massicce. Non si respira un bel clima il più delle volte e questo non è incoraggiante. Io, ad esempio, allo stadio non vado. Nello specifico il dato degli spettatori dipende sicuramente dai risultati che offre la squadra”.

Deluso anche un tifoso doc come Enrico Montesano: "È un peccato che ci sia questa alternanza di sentimenti e di sentire. Non è una situazione produttiva, non è positiva per nessuno. Tocca di nuovo alla squadra fare bene e riportare il pubblico... a teatro. Tocca sempre a noi attori alla fine”. Infine Federico Moccia rimpiange i grandi momenti della Lazio della stagione scorsa a cui comunque si arrivò lo stesso con un crescendo continuo di entusiasmo: “Era una forza l'Olimpico l'anno scorso, andava preservato. Con la Lazio è sempre una fatica, si fa un passo in avanti e due indietro. Servirebbe più serenità, porterebbe alla partecipazione”. (laziopress.it)

di Foto Sport & Notizie (izerbesi@yahoo.it)

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