Remax Intemporal II
IMAGE-3 IMAGE-2 IMAGE-5 IMAGE-4 IMAGE-6 IMAGE-7 IMAGE-1

domenica 12 febbraio 2017

Calcio. 'Corse' alla Presidenza. Malagò:”Fissare le elezioni subito”


Malagò: “È opportuno fissare la data delle elezioni”. Veltroni rifiuta l’invito alla candidatura: “Non c’erano le condizioni”. Pochi ancora i nomi dei candidati in lizza.

In ballo le posizioni apicali di Figc e Lega calcio. Preoccupato Giovanni Malagò: “Convocare l’assemblea e portare all’ordine del giorno il tema delle elezioni è indispensabile e urgente. Auspico che tutto si decida prima del 6 marzo, quando è fissata l’assemblea elettiva della Federcalcio” – dice il presidente del Coni a ‘Sportface.it’. “Tutte le altre componenti hanno effettuato le elezioni o stanno per farlo – ha aggiunto – Mi sembra una cosa di buon senso, così non nascono o si generano equivoci: altrimenti è come se si votasse prima per il presidente del Coni e poi per il territorio o per le federazioni

Riguardo alla Presidenza della Lega Serie A. In realtà la base a sostegno di Veltroni non era cos’ampia da giustificare una riunione, come quella che si è tenuta marte scorso a Milano tra 14 dei 20 club della massima serie italiana.Non ne sapevo nulla lunedì – dice Cairo a ‘Giornaledisicilia.it’ - non ne so nulla: Veltroni è una brava persona, ma mi chiedo se ha le capacità per far crescere la Lega nella direzione che noi vogliamo”. A votare contro la candidatura anche Claudio Lotito: “Se la riunione di ieri era per Veltroni? Riunioni si fanno tutti i giorni. Beretta un mio uomo? Io ho solo me stesso” – dice il presidente della Lazio. Veltroni poi con una nota, a 48h di distanza, toglieva ogni dubbio: “In questo momento non esistono le condizioni oggettive e personali per le quali io possa aderire all'ipotesi, allo stato solo tale, della presidenza della Lega Calcio”.

Anche per quanto riguarda la Federazione non ci sono molti nomi. “Mi candiderò per la presidenza della Figc, speriamo vada bene – dice Andrea Abodi attuale numero 1 della Serie B a 'Radio Olympia' - Tavecchio mi ha chiesto di valutare questa possibilità, per me è un motivo di orgoglio. Ci sono persone che non mi vogliono, non so perché hanno paura di perdermi in Serie B o perché non mi vogliono alla Figc. Sono laziale, ma faccio il mio lavoro con professionalità. Mi piacerebbe vedere uno stadio per la Lazio ma anche quello della Roma. Il Flaminio? E’ difficile. Bisognerebbe mettere in piedi un progetto serio, vederlo così è una ferita. Il mio programma politico sportivo? Sarà semplice e comprensibile a tutti, perché il calcio è così”. Oltre a parlare del suo programma: argomenti che ad oggi non possono essere ignorati come trasparenza, sostenibilità, competitività, relazioni con tifosi, capitali esteri, stadi nuovi e tecnologia. Infine anche una battuta su Berlusconi :”Ha vinto tanto, sarà stanco. Comunque i tifosi saranno riconoscenti e tenteranno di trattenerlo il più possibile. Sicuramente lascerà il Milan in mani sicure”.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

Reazioni:

0 commenti:

Posta un commento