Remax Intemporal II
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domenica 12 marzo 2017

Stadio Tor di Valle. ‘Niet’ dalla Soprintendenza Beni culturali.

La Telenovela Tor di Valle continua. Si esprime anche la Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma – come riferisce ‘IlTempo.it’.

La Soprintendenza alle Belle Arti alza un muro contro lo Stadio della Roma. Alla soprintendente, Margherita Eichberg, lo stadio in quella zona di Roma non piace proprio. Il parere è di "motivato dissenso non ravvisando le condizioni nella sua ammissibilità nel sito proposto". No a ponti, torri, svincoli, sottopassi, allo stadio stesso: l'area è sbagliata e lì semplicemente non si può proprio fare. NO secco quindi della Soprintendenza, l'ostacolo più duro da passare per qualunque progetto edile nella Capitale.

In venti pagine a firma Eichberg, la Soprintendenza smonta i capisaldi del progetto: problema archeologico; compatibilità ambientale; interferenze con altre aree tutelate (Tenuta dei Massimi, Valle dei Casali e Villa Doria Pamphilj); alvei dei fossi; ippodromo; torri. La questione torri, visto il nuovo accordo fra la Raggi e la Roma con cui si depennano dal progetto, sarebbe superata. Come la questione vincolo sull'ippodromo, il cui iter è partito ma non è incluso in questo parere. Ad ogni buon modo, torri a parte, le riserve vengono avanzate anche per l’altezza dello stadio (70 metri).

Riguardo al capitolo storico-culturale, il più importante. Secondo la Eichberg non è stata fatta l'"archeologia preventiva" in un'area "di alto interesse" per la presenza di strade antiche (Ostiense, Campana e Laurentina), siti funerari e complessi abitativi. "Il progetto risulta concepito senza la cognizione effettiva dei valori e delle problematiche legate alla conoscenza del territorio" e "non contiene alcuno studio archeologico se non la relazione della lettura archeologica" dei sondaggi geologici. Dopo una seduta della Conferenza dei servizi quasi interamente dedicata al problema archeologico - affrontato solo a gennaio 2017 - si trova un minimo di soluzione per capire chi dovrà fare gli scavi. Saranno i proponenti ma solo dopo gli espropri. Tutto bloccato quindi, con la Eichberg che alza la voce sostenendo che secondo lei bisogna interrompere i lavori della Conferenza, vista la poca attenzione a un tema così importante a Roma.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

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