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domenica 6 settembre 2015

Calcio. Gregucci:”Pioli sta lavorando bene” | Foto Sport Notizie


foto: repubblica.it
Intervenuto ai microfoni di ‘Elleradio’ Angelo Gregucci è ottimista sul futuro della squadra biancoceleste: ”Grande lavoro di Pioli. Ora la squadra deve ritrovare l’entusiasmo dello scorso anno”.

Parte dal recente passato biancoceleste con le gioie e le amarezze delle finali conquistate e perse: «Bisogna mettere sotto analisi tutto. La prima considerazione che faccio è che manca la fame. I ragazzi non sono partiti determinanti come nella scorsa stagione. L’anno scorso la squadra veniva da tante critiche e voleva dimostrare il proprio valore. Invece quest’anno si è ritrovata a giocare obiettivi inattesi: Champions League, finale di Coppa Italia e Supercoppa italiana. Il calcio d’agosto, che conta poco per gli altri, per noi rappresentava la panacea della nostra stagione: per arrivare nell’Europa dei grandi e per cercare di contendere alla Juve un titolo. ». Purtroppo in quell’occasione è andata male alla Lazio che non è riuscita a imporsi contro una Juventus in fase embrionale, e in una location quella cinese ancora molto dibattuta.

Poi una visione a 360° sul calcio italiano: «Inoltre, noi come calcio italiano non siamo preparati. Udinese, Lazio, Napoli, Sampdoria, negli ultimi anni sono sempre uscite ai preliminari. Solo il Milan è riuscito a passare il playoff di Champions contro il Psv. Per non parlare dell’eliminazione della Sampdoria dall’Europa League contro gli sconosciuti del Vojvodina. Il nostro agosto è stato terrificante e ha azzerato tutto l’entusiasmo che si era creato qualche mese fa. Ricordo ancora i tifosi a Formello che festeggiano con la squadra dopo la vittoria di Napoli».

Sul mercato e sul lavoro di Pioli della passata stagione e delle sfide di quella attuale è critico, ma ottimista: «Questa campagna acquisti è in linea con le scelte della società che ogni anno prende giovani bravi da formare. L’esempio è Felipe Anderson. Pioli e il suo staff hanno fatto un lavoro meraviglioso. Hanno glorificato la nostra società facendo vedere un calcio che non si vedeva da tempo, in cui motivazione e determinazione erano su massimi livelli». E’ Pioli secondo Gregucci che ha il polso della situazione dello spogliatoio ed è lui che si prende la responsabilità delle scelte. E’ anche normale che il popolo laziale quando non vede in risultati mette in discussione tutto e tutti. E la piazza romana in questo è molto particolare. «La squadra deve ritrovare la compattezza della scorsa stagione. Ricordo ad esempio che quando segnava Felipe Anderson il primo a festeggiare era Keita dalla panchina. Questo è lo spirito che il gruppo deve ritrovare». Su Matri ha qualche dubbio però:« Con tutto il rispetto per Matri, ma non ci serviva un ripiego di un’altra società. Io in quello spazio temporale in cui mancheranno Klose e Djordjevic avrei puntato su uno dei nostri ragazzi”». Ciò ad oggi è molto difficile - dice Gregucci – ed il problema forse è da ricercarsi nel livello molto basso del nostro settore giovanile rispetto a quello europeo dove i giocatori sono pronti per la massima serie molto prima dei nostri, ma probabilmente bisogna affrontare a questo proposito temi culturali. (lazionews24.com)

di Foto Sport & Notizie (izerbesi@yahoo.it)

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