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giovedì 3 marzo 2016

Calcio. Cavaliere: “Debito Lazio sotto controllo”


foto: flickr.com
Scoppiano le polemiche per le dichiarazioni sul bilancio semestrale biancoceleste. Per fare chiarezza è intervento Cavaliere intervistato da De Martino. "A breve la costruzione di un albergo in centro" (seguendo gli esempi di Telé Monte Carlo e di Gbr?).

Il presidente Claudio Lotito è intervenuto nell’aumento di capitale del 2004. C’erano 550 milioni di debiti e la società era fallita. Una situazione che impediva la continuazione dal punto di vista civilistico e sportivo. L’intervento si è articolato in due fasi: la prima ha messo in bonis la società. Si è proceduto attraverso una rateizzazione tributaria, permettendo alla società di smaltire il debito in un numero di anni maggiore con una rata di circa 6 milioni l’anno. Vorrei sottolineare che la nostra è l’unica realtà in cui i contribuenti sono stati tutelati proprio grazie a questa restituzione. Dal punto di vista sportivo invece, vi erano soltanto 8 giocatori. In dei tempi limitati andava così rifondata completamente la rosa. Il parco giocatori attuale ha un valore altissimo grazie alla capacità di individuare elementi in grado di valorizzarsi. Sono tutti di proprietà e nessuno è in prestito con diritto di riscatto”.

Poi sulla seconda fase di interventi: “Successivamente vi è stata una fase di sviluppo con l’implementazione del centro sportivo e del settore giovanile. Si è anche diversificata la società, creando la Lazio Marketing per aprire negozi di proprietà. Attualmente è in progetto anche la realizzazione di un albergo in centro, attraverso l’acquisto di un immobile al costo di 22 milioni. Un investimento finanziato attraverso un mutuo. È stato creato anche uno studio televisivo, radiofonico e una rivista ufficiale. Una serie di manovre che ha portato risultati innanzitutto a livello economico con un utile per circa 64 milioni di euro, rispettando tutte le richieste normative sia a livello nazionale che Uefa, anche secondo i nuovi indici del “fair play finanziario”. A livello sportivo è arrivata invece la vittoria di tre trofei, tra cui un trionfo storico contro la Roma. Senza considerare il grande lavoro del Settore Giovanile a livello di successi e valorizzazione di giocatori”.

Sule debito e sulle voci secondo cui l’attuale passivo si potrebbe raddoppiare: “Sono previsioni fatte su non so quali basi. Non può esserci un peggioramento perché il cash flow è positivo di 6 milioni. Ogni numero va letto insieme agli altri, ho difficoltà a pensare che possa raddoppiare. Non bisogna confondere l’aspetto economico da quello finanziario. Essendo una società quotata in borsa, bisogna stare attenti a fare determinate valutazioni. La rata del Fisco? Nel 2004 sono stati pagati 12 milioni soltanto per accedere alla rateizzazione. È stato assunto un buco creato dalle gestione precedenti, con queste cifre le altre società compravano i giocatori. Per tre anni sono state pagate praticamente due squadre, comprese le ritenute non versate”.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

Megacalcio

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