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martedì 1 settembre 2015

Calcio. I ripescaggi post ‘Calcioscommesse’ | Foto Sport Notizie


foto: lapresse
Ufficiale, Ascoli e Virtus Entella ripescate in Serie B. Pro Patria e Messina l’anno prossimo giocheranno in Lega Pro. Per loro ancora due settimane di calciomercato.

Virtus Entella e Ascoli sono state ripescate in Serie B al posto di Catania e Teramo a causa delle vicende di ’Calcioscommesse’. Lo ha deciso il Consiglio federale riunito all’ Expo. Pro Patria e Messina invece sono state ripescate in Lega Pro al posto di Torres e Vigor Lamezia, retrocesse in Serie D, mentre il Monopoli prenderà il posto del Castiglione, che non si è iscritto.

«Il consiglio federale di oggi è importante nella misura in cui ha assestato l’inizio del campionato. Siamo pronti per aprire la stagione” – ha commentato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio - “Devono ringraziare gli organi federali e i giudici sportivi di primo e secondo grado. In un momento così importante assolvere questi problemi nell’arco di 28 giorni e’ stato un record. Dal punto di vista organizzativo i campionati partiranno regolarmente. Per noi la Lega Pro partirà a 54 squadre, salvo decisioni extracalcistiche che però sarebbero contro il buon senso. Saremmo in difficoltà a recepire ulteriori integrazioni senza garanzie».


Il Teramo ha annunciato che farà ricorso al Collegio di Garanzia del Coni, con un comunicato a firma dell’avvocato Cerulli Irelli, entrato in appello nel collegio difensivo del presidente Luciano Campitelli. «La sentenza della Corte Federale d’Appello è profondamente ingiusta laddove conferma il coinvolgimento del presidente Luciano Campitelli nell’illecito sportivo e perciò la responsabilità diretta della società» – scrive Cerulli - «L’estraneità del Presidente e’ stata dimostrata con solidi argomenti e non smentita da argomenti contrari. Ma la Corte ha ignorato completamente ogni argomentazione e ha ribadito la responsabilità diretta con l’intento di privare il Teramo Calcio della Serie B appena conquistata e aprendo le porte all’Ascoli che anziché vincere sul campo preferisce vincere con le carte bollate. Procederemo immediatamente al ricorso davanti al Collegio di Garanzia del C.O.N.I. chiedendo la riforma dell’ingiusta sentenza e l’urgente sospensione dei suoi effetti. Confidiamo nella giustizia e nella competenza del massimo organo sportivo indipendente e sovrano» conclude il legale. (calcioefinanza.it)

di Foto Sport & Notizie (izerbesi@yahoo.it)

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