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lunedì 30 luglio 2018

Europeo U19, L'Italia d'argento che da segni di vita


foto: Gazzetta.it
Bene l'Italia di Nicolato agli Europei di categoria. E' il Portogallo a fermare l'impresa azzurra. La stessa Nazionale lusitana che nel 2003 i vari Chiellini, Padoin , Pazzini e Aquilani avevano battuto in finale. Da 'Gianlucadimarzio.com'.

Otto vittorie e due pareggi il computo totale. Nemmeno una sconfitta per gli azzurrini, che hanno superato le squadre più forti, ma che si sono fermati sul più bello. Una cavalcata entusiasmante, ennesima conferma di quanto il settore giovanile italiano voglia essere all'altezza della situazione e dare risposte importanti a tutto il movimento calcistico. Il terzo posto nel Mondiale Under 20 del 2017, la finale nell'Europeo Under 17 dello scorso maggio, poi l'Under 21 e questa Under 19. Ben 5 i ragazzi nati del 2000 e già protagonisti in Finlandia in un torneo riservato ai classe '99. Facendo i debiti scongiuri si può ben sperare.

L'Europeo 2003. Quell'Italia Under 19 di Paolo Berrettini riuscì a vincere l'Europeo di categoria. 2-0 il risultato finale, dall'altra parte c'era proprio il Portogallo, che invece a questo giro festeggia. C'erano anche i vari Chiellini, Aquilani, Padoin e Pazzini. Ragazzi che poi hanno avuto una carriera importante. Lanciare i giovani e vederli affermarsi, rimane il trofeo più bello per chi si occupa di calcio giovanile. L'auspicio è che anche dalla spedizione guidata in Finlandia da Nicolato possano uscire i campioni del domani, quelli a cui toccherà dare il proprio contributo per far ripartire con successo la nuova Italia.

Qualche nome. Partiamo dai classe 2000. Su tutti Alessandro Plizzari. "Ha scelto di fare il portiere perché non ama correre" ha più volte ripetuto con il sorriso papà Ezio. Protagonista lo scorso anno nella finalina terzo-quarto posto del Mondiale Under 20, dove para due rigori all'Uruguay. E' lo stesso Donnarumma a tessere gli elogi al collega. Sempre del Milan e sempre millenials, c'è Raoul Bellanova, professione terzino destro. I compagni lo chiamano freccia, perché Raoul corre veloce. E non ha nessuna intenzione di fermarsi. C'è Davide Bettella sempre 2000, difensore centrale, di quelli forti fisicamente, abili nel gioco aereo, negli anticipi ma anche con i piedi. Sergio Ramos e Nesta gli idoli, quello di imitare Caldara alla corte di Gasperini l’obiettivo del presente. A centrocampo c'è Sandro Tonali. La squadra di appartenenza è il Brescia. Capelli lunghi, regista e piedi educatissimi. Ricorda Pirlo. Infine, ma non per importanza, Moise Kean. Entrato nel settore giovanile della Juventus nel 2010. Di lì vagonate di gol, che lo portano ad esordire in Serie A e in Champions a soli 16 anni. L’Italia calcistica può sorridere.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

mercoledì 25 luglio 2018

Lazio, baby attacco, ecco Correa


foto: Corriere dello Sport. Fonseca del Benfica e Correa in amichevole sabato
Inzaghi attende il vice-Immobile. Correa e Wesley sembrano le piste più certe. Sullo sfondo c'è Rossi. Dal 'Corriere dello Sport' di oggi.

Tante sono le voci intorno al sostituto di Anderson. Lunedì è previsto un vertice tra Inzaghi e Tare che dovrebbe dare qualche esito al casting per il reparto offensivo della Lazio. Il tecnico di Piacenza aveva chiesto, in realtà, Gomez dell'Atalanta. Un vecchio pallino. Si scontrano, però, varie scuole di pensiero. Il pragmatismo di Inzaghi che vede il risultato come obiettivo. Mentre, se vogliamo, la dirigenza biancoceleste, ci ha abituati a operazioni di prospettiva e a giocatori su cui realizzare plusvalenza. Ben vengano i Milinkovic di turno. Ma c'è anche grande voglia di nomi che facciano sognare e riempire le prime pagine dei giornali.

I nomi sul taccuino. Il ds è piombato nel ritiro di Auronzo nel giorno del suo 45esimo compleanno. Dopo aver portato a Roma, Proto, Durmisi, Acerbi e Berisha si attendono colpi dalla trequarti in su. Giocatori già formati come Acerbi, fortemente voluto da Inzaghi, o Ramires (nel caso parte Milinkovic) piacciono ma Lotito non vuole spendere tanto. Riprende quota nelle ultime ore la candidatura di Correa. Il giocatore ex-Sampdoria e attualmente al Siviglia può rispondere all'identikit del giocatore cercato da Tare: giovane, rapido, talentuoso e rivendibile nel giro di qualche anno. Gli spagnoli chiedono 20 milioni, ma si può trattare sulla base dei 15. Per quanto riguarda invece il vice-Immobile il maggiore candidato sembra essere Wesley del Bruges. All'ultimo è entrato nella trattativa anche Perez dell'Arsenal, nome caldeggiato anche da Luis Alberto.

Milinkovic. Sul giocatore serbo ci sono top club europei. La Juve, nelle ultime ore ha rilanciato, offre 120 milioni più Piaça. Se si arriva sui 150 milioni Lotito potrebbe cedere, ma l'intenzione è trattenerlo almeno un'altra stagione. Ad Auronzo ci sono anche Cataldi e Rossi. Giocatori scuola Inzaghi che si stanno allenando molto bene. Ieri a colloquio con il tecnico, Cataldi ha parlato del proprio futuro. Su di lui ci sarebbero gli interessi della Fiorentina di Pioli e si sta ragionando su un suo possibile reintegro a Formello dopo la discreta passata stagione a Benevento. E poi c'è Rossi che a suon di gol (10) e prodezze acrobatiche sta facendo ragionare la dirigenza su una probabile collocazione in rosa come terzo d'attacco, pronto a sfruttare eventuali spazi lasciati da Immobile&Co.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

lunedì 16 luglio 2018

Lazio ad Auronzo, ecco i nomi per sostituire Anderson


La Lazio si è trasferita ad Auronzo di Cadore in Veneto. Senza Anderson, c'è anche Milinkonvic sulle cui orme c'è il Real Madrid. Un centrocampo rinnovato e nomi importanti che fanno sognare. Ecco i sostituti di Anderson.

Anderson è un nuovo giocatore del West Ham. Siglato l'accordo che lo legherà alla società di Londra. La Lazio studia il sostituto. Si cerca un nome importante da portare all'ombra del 'Cuppolone'. Su tutti oggi il profilo di Arjen Robben. Il giocatore olandese ha un altro anno di contratto con il Bayer Monaco, ma - secondo quanto riporta 'Lazionews24.com' - sarebbe stato offerto al ds Tare. Una trattativa alla Klose che potrebbe interessare Inzaghi, il quale sta valutando con attenzione il trasferimento del 34enne olandese.

Papu Gomez. Più volte il nome del giocatore argentino è stato accostato alla Lazio. Gasperini farà tutto per trattenerlo. Ma Gomez ai microfoni di 'Sky Sport' prende le distanze da un eventuale decisione che lo porterebbe via da Bergamo. «Quando un giocatore fa una bella stagione - dice Papu Gomez - è normale che ci siano delle richieste, accade in ogni mercato. Ci penserà il mio procuratore, Bergamo è come se fosse casa mia. Ho delle responsabilità qua, ma mi piacerebbe giocare per squadre più importanti. Mai ho fatto promesse d’amore. Nel calcio di oggi non si sa mai».

Gonzalo Martinez. Altro nome che piace molto a Formello. E’ giunto momento di approdare nel calcio europeo per Gonzalo Martinez. Il calciatore argentino è pronto al salto di qualità, Roma potrebbe essere la sua prossima destinazione. Secondo quanto riportato da 'Radio Continental' l’agente Marcelo Simonian, che però smentisce, è sbarcato in Italia in queste ore per discutere con la Lazio, alla ricerca di un sostituto per Felipe Anderson. La destinazione capitolina è più che gradita, ma c’è un problema: il classe ’93 ha una clausola rescissoria di 15 milioni di euro, la dirigenza biancoceleste vorrebbe trattare con il club sudamericano per abbassare le pretese. E’ solo l’inizio di una nuova telenovela.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

lunedì 9 luglio 2018

West Ham su Yarmolenko, Felipe più defilato


Foto: biancoceleste1900
Felipe Anderson sempre più a Roma. Il West Ham vira su Yarmolenko.

Il West Ham è piombato forte su Andriy Yarmolenko. La richiesta che il club inglese avrebbe messo sul tavolo della dirigenza britannica è di 17.5 milioni di euro. Il cartellino dell'esterno offensivo è attualmente di proprietà del Borussia Dortmud.

Richieste troppo esose. Nel frattempo le vicissitudini del mercato del West Ham si incrociano con quelle biancocelesti. In effetti le richieste di Lotito e Tare per il talento brasiliano erano importanti molto al di sopra dei 30 milioni.

Felipe resta a casa. Una serie di concause tiene quindi a Roma, Felipe Anderson, che però con la probabile partenza di Milinkovic potrebbe ritagliarsi uno spazio maggiore. Magari proponendosi come elemento di raccordo tra reparto offensivo e centrocampo. Fare il 'play' avanzato e giocare tra le linee potrebbe essere per Anderson un ruolo a lui molto congeniale.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

domenica 1 luglio 2018

Lazio, Ciro al Milan: "Non penso proprio"


Foto: calciomercato.com
Il mercato Lazio entra nel vivo. Richieste importanti del Milan per Immobile. Milinkovic può restare. Si stringe per Acerbi.

Il ds Tare, in attesa delle grandi operazioni, ha messo al sicuro la corsia di sinistra. Con gli acquisti di Berisha e Durmisi la Lazio si è tutelata delle possibili partenze di Anderson e Lukaku, ma in partenza ci sarebbe anche Basta. La questione Acerbi sarebbe in via di risoluzione, la distanza tra le parti è minima. La Lazio, è noto, cerca un difensore centrale per sostituire De Vrij. Sfumato Mina, su cui Tare aveva concentrato le proprie attenzioni, resta Verissimo del Santos, su cui però c'è grande richiesta. C'è anche la firma di Proto, esperto portiere belga, una vita all'Anderlecht, arriva a parametro zero farà il secondo a Strakosha.

Immobile non si muove. Non ha dubbi Parolo che parla da capitano ai microfoni di 'Sky': "Immobile al Milan? Ciro è in camera con me e non può mica abbandonarmi, di solito ci svegliamo presto insieme per vedere le partenze dei Gran Premi, lui è la mia spalla. La sensazione è che non andrà via, anche perché altrimenti lo vado a prendere io e lo tengo a casa. Milinkovic? Sergej è fortissimo, è cresciuto tanto in Italia, sicuramente è esploso e si è migliorato, ha un grande talento quindi sarà difficile trattenerlo se arriveranno i top club, però sarei molto felice se rimanesse con noi. Chi lo andrebbe a prendere per non farlo partire? Penso Lulic, perché parlano la stessa lingua (ride ndr). Berisha? Lui è un giocatore duttile molto importante. Ha giocato una grande Europa League. Ci serve, anche nelle nostre rotazioni e nella nostra crescita di società. Speriamo possa esprimersi come ha fatto lo scorso anno"

Milinkovic e Anderson. Ormai quasi chiusa la trattativa tra Anderson e il West Ham. Le attenzioni sono tutte su Milinkovic. La Juve ha un forte interesse per il giocatore serbo, e le contropartite tecniche offerte piacciano a Formello. Su tutti Piaça che vuole rilanciarsi e a Roma potrebbe trovare l'ambiente giusto. Il Manchester United sta spingendo forte sull'acceleratore per arrivare al serbo-ispanico Milinkovic, tanto da far arretrare di qualche passo Marotta e Paratici. Si sarebbe inserito nelle ultime ore anche il Barcellona nella trattativa offrendo Rafinha, sempre piaciuto a Tare. Ma Inzaghi sta parlando col giocatore non è da escludere che resti a Roma.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

lunedì 25 giugno 2018

Il Mondiale di Russia, grande interesse degli italiani


Foto: pianetaAzzurro.it
Il Mondiale di Russia 2018 sta suscitando grande interesse nel pubblico italiano, sebbene non ci siano gli Azzurri. Tanti gli spunti.

Gli italiani stanno seguendo la competizione iridata con grande seguito. Dimostrando quindi di essere un pubblico che sa e conosce di calcio internazionale. I dati di ascolto parlano chiaro. Certo non ci sono i numeri di un Germania - Italia del 1982. Ma quello dell'interesse nostrano per il calcio estero può essere un indizio importante, anche per eventuali investitori esteri.

Le gare. Tante le gare che stanno offrendo calcio spettacolo e gol. Forse a causa di difese poco solide, o di portieri non al top. Ma gli attaccanti in molti casi stanno risolvendo le gare con gol ad effetto e giocate da documentario. Su tutti Ronaldo, al momento capocannoniere della competizione. Ma ci sono anche Kane dell'Inghilterra autore di un 'hat-trick' che gli ha permesso di portare la sfera a casa. Bene il colombiano James che sta facendo vedere cose importanti, lo fa solo ai Mondiali. O di giocatori come Mané del Senegal, sempre vivi. Il Giappone, si sta dimostrato squadra ben organizzata e, sebbene non abbia grandi individualità merita il passaggio del turno.

Molti gli spunti. Anche in negativo il Mondiale di Russia attira attenzioni. E per un'Argentina arrivata ormai a un punto di svolta, che fa molto discutere. Polemiche qualche sera fà nel match tra Svezia e Germania con i tedeschi che solo nei minuti conclusivi sono riusciti ad avere la meglio. "Siete degli schifosi" l'accusa dello svedese Durmaz nei confronti della punizione concessa allo scadere e poi realizzata magistralmente da Kroos. Riguarda chi alzerà la Coppa del Mondo, sono in molti a pensare a una sorpresa. La Croazia può andare avanti, così come la rivelazione Messico. Ma le favorite restano Francia, Brasile, Germania, Spagna e il Portogallo campione d'Europa in carica.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

domenica 17 giugno 2018

#Famostostadio...Il punto della situazione


Pioggia di arresti su società e collaboratori che stavano progettando il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. Mazzette a politici, rischia anche il M5S.

La storia del c.d. 'Nuovo Stadio della Roma' si arricchisce di colpi di scena. I vertici giallorossi sono scioccati dalla vicenda. Peraltro il ds Monchi aveva iniziato una campagna acquisti con nomi altisonanti, sebbene giovani. In ginocchio il Presidente Pallotta che dello Stadio faceva un punto fermo del suo programma. "Se non riesco a fare lo stadio lascio" aveva detto James Pallotta qualche tempo fa alla 'Corriere della Sera'.

Bustarelle al Campidoglio. Quando si calcano certi ambienti non contano i colori politici. Il malaffare ormai è radicato nel sistema politico italiano. E più si va nel dettaglio delle problematiche e quindi nel locale e più si ha a che fare con flussi vivi di denari. Anche perché per realizzare e costruire, difficile si riesca con le sole parole. Fatto sta che ad oggi risulta una lista imponente di indagati. Come riferisce 'Ansa.it' sarebbe il focus si sarebbe spostato sul super-consulente Lanzalone facente capo proprio al M5S. L' ex dirigente dell'Atac stava provando a mettere dentro al progetto sue persone di fiducia. Ci sarebbero anche voci sull'attuale Presidente del Coni. Malagò avrebbe infatti chiesto un posto anche per il cognato.

Corruzione dilagante. Quando ci sono in ballo tanti denari, chi può si fa sotto. E come riporta 'Corriere.it' di ieri però il costruttore Parnasi, probabilmente, perché non vedeva il progetto avanzare, aveva iniziato a estrarre denari. Ci sarebbe anche un patto illecito con il Mibact (il Ministero dei Beni Culturali). Così come ci sono finanziamenti di un fondo facente capo al PD. Insomma, tutti ormai avevano capito l'irrealizzabilità del progetto e si è andati alla conclusione a 'tarallucci e vino'. Ma non si escludono ulteriori colpi di scena.

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venerdì 8 giugno 2018

Lazio, Anderson può uscire. Ecco Acerbi e Wesley.


Foto: Verissimo da calcionews24.com
C'è tanto da fare in casa Lazio per rinforzare l'organico. E puntare la prossima stagione al podio Champion's.

Dagli ultimi sondaggi Felipe Anderson è più lontano dalla Capitale. Destinazione Londra, dove il West Ham avrebbbe pronta la borsa con i 40 milioni chiesti da Lotito. Abbastanza concorde, ormai, l'opinione sul tema. «Tutti si sono sempre aspettati molto da lui - dice Vincenzo D'Amico alla 'Gazzetta dello Sport' - quel tipo di responsabilità l’ho avuta anche io e non è facile gestirla. Per questo forse Felipe ha bisogno di andarsene per trovare nuovi stimoli».

Capitolo Milinkovic. A fronte di vagonate di euro sarà difficile tenerlo a Formello. Per contro la Lazio non si può permettere di privarsi contemporaneamente di giocatori come il serbo e Anderson. Sergej Milinkovic è l'oggetto del desiderio di grandi club come Real Madrid, Manchester United e Psg, tra i pochi a poter sborsare certe cifre. Al giocatore però non dispiacerebbe Torino come destinazione, dove c'è anche il fratello. Oggi, tra l'altro, un suo like sulla frase «Nella Juve che vorrei solo Milinkovic-Savic Sergej» ha scatenato il putiferio social. E, in una situazione di mercato come questa, può avere dei significati. Il giocatore è poi tornato sui suoi passi e ha tolto il 'Mi piace'.

Altre operazioni. Molto vicini all'accordo per Acerbi. Il giocatore del Sassuolo piace molto a Inzaghi che in questo modo inserisce esperienza e affidabilità in un reparto dove, peraltro, mancavano italiani. Nell'operazione potrebbe rientrare Cataldi, che con il neo-tecnico neroverde De Zerbi ha vissuto una discreta esperienza a Benevento l'anno passato. Nel reparto arretrato attenzionato il brasiliano Verissimo del Santos, in caso di partenza di uno tra Bastos e Wallace. Igli Tare inoltre, come noto, monitora costantemente talenti in campionati minori. Per sostituire Anderson, su tutti il nome di Sardar Azmoun. Il calciatore iraniano sarà protagonista in Russia, e sarà un buon momento per testarlo su palcoscenici importanti. Per l’attacco, molto prossima alla chiusura la trattativa per il ventunenne brasiliano Wesley dal Bruges per il ruolo di vice Immobile. Infine un opportunità sarà offerta a Neto e Jordao che, comunque, nella Primavera biancoceleste hanno fatto vedere cose discrete. Ma attenzione anche a Rossi, bomber di razza scuola-Inzaghi.

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venerdì 1 giugno 2018

Sharing Gym, la prima community per la condivisione di spazi Fitness


Sharing Gym è la prima community per la condivisione di spazi e attrezzature Fitness. E per l'organizzazione di incontri di training sia all'aperto che in spazi privati.

Sharing Gym è un progetto di sharing economy nato per l'esigenza di conciliare l'impegno lavorativo con il bisogno di praticare attività fisica. Nel sito, nella sezione Forum / Sharing c'è la possibilità per i privati di : Trovare persone con cui praticare Sport all'aperto - Affittare il proprio spazio fitness che una persone possiede a casa ad altre persone - Noleggiare i propri attrezzi Fitness Ai Trainer o professionisti del settore. C'è anche la possibilità di creare annunci per allenamenti di gruppo , singoli ed eventi .

Software. Appena la Community sarà abbastanza grande verrà lanciata la App , uno strumento divertente e facile da usare che daremo gratuitamente a tutti gli appassionati di Sport ! 

Team. Mirko Bernardi : Ceo - Co - Founder;  Giulia Casula : Marketing - Gestione Sito;  Roberto Piu : Social Media & Event Manager;  Luca Decandia : Editor; Articoli - Fitness;  Filomena Romano : Consulente Legale;  Massimiliano Santoni : Business Development.



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domenica 27 maggio 2018

Napoli, con l'arrivo di Ancelotti, è già mercato.


foto: ilroma.net
Con l'arrivo di Ancelotti i 007 del mercato stanno iniziando a fiutare le possibili mosse. Al grande entusiasmo, tipico di una città come Napoli, fa da contraltare il possibile esodo di giocatori cari a Sarri e che lo seguiranno nel Regno Unito.

Non è tutto oro ciò che luccica. Per costruire il Napoli stellare bisognerà lavorare. Ancelotti, se è vero, che ha fatto la lista della spesa e arriveranno giocatori importanti. E' anche vero che molti, allettati da stipendi di lusso, seguiranno Sarri al Chelsea. In particolari sono tre i giocatori che faranno appello alle rispettive clausole risolutive: Hysaj, Albiol e Zielinski.

Antichi dissapori. Nomi che Carlo Ancelotti non vorrebbe andassero via, ne ha già parlato con De Laurentiis. Ma oltre agli ingaggi e al denaro ci sarebbero anche questioni aperte e dissapori mai sedati. I rapporti, stando ai rumors, non sono idilliaci. C'è il caso Reina. I giocatori non hanno dimenticato il trattamento a lui riservato. E non avrebbero neanche apprezzato il fatto che con la squadra in lotta per lo scudetto, il presidente sia sparito. L’arrivo di Ancelotti è un bel segnale dato dalla società. Però bisogna dare tempo affinché si crei nell'ambiente un clima di maggiore serenità.

Top player. I progetti sono importanti. La società e Napoli stessa hanno capito che ci sono, comunque, i margini per coronare il grande Sogno. E come dice l'esperto di calciomercato Gennaro Ciotola a 'AreaNapoli.it' c'è tanta voglia di fare le cose per bene. "Girano tanti nomi ora - dice - In porta arriverà uno tra Rui Patricio, Leno o Areola. Non credo nell'acquisto di Perin. In difesa David Luiz è una suggestione importante. Insieme a Koulibaly formerebbe una coppia difensiva straordinaria. Ingaggio elevato, magari da spalmare su più anni e sconto sul cartellino, visto che Sarri va al Chelsea". Sarebbero, inoltre, già stati fatti sondaggi per Vidal continua Ciotola. Il sacrificio sarebbe Jorginho, giocatore non adatto al 4-2-3-1 di Ancelotti. Il terzo nome su cui si sta ragionando sarebbe Di Maria, un giocatore che farebbe andare la piazza su di giri. Dentro le trattative di 'corridoio' anche Balotelli e Donnarumma che con Insigne fanno parte della scuderia Raiola. Ma il mercato è appena iniziato, tutto può succedere, restiamo in attesa di sviluppi.

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sabato 19 maggio 2018

Torino follia per il Wrestling al PalaAlpitour


foto: spaziowrestling.it
Grande successo al Pala-Alpitour di Torino, ieri sera, per la tappa italiana del WWE. Passaggio anche a Vinovo per i protagonisti del ring per una foto con Dybala e Costa. - 'Gazzetta.it'

Grande accoglienza, ieri sera a Torino, per la WWE. I 12mila del Pala Alpitour di Torino festeggiano per lo show del roster di Raw, impegnato nel tour europeo e arrivato in Italia per questa tappa. Tra concerti, match spettacolari e tanto tanto divertimento, lo show fa impazzire il pubblico. Grande attese per le prossime esibizioni del WWE, che tornerà in Italia il 9 e il 10 novembre prossimi, con le tappe di Bologna e Roma.

Ronda Rousey lascia il segno. Nel suo primo tour europeo in carriera con il circo del Wrestling europeo WWE, l’ex atleta di arti marziali è l'assoluta protagonista. Accoglienza a toni alterni per la lottatrice quando si presenta sullo stage con la maglia della Juventus - non tutti apprezzano, ovviamente. Ronda vince, però, agevolmente il suo match di coppia al fianco di Ember Moon e Natalya. Lasciate al tappeto le altre rivali Ruby Riott, Sarah Logan e Mickie James. Nel "main event" della serata, i tre giganti Roman Reigns, Bobby Lashley e Braun Strowman superano il "team" formato da Sami Zayn, Kevin Owens e Samoa Joe. Soliti 'buu' per il “Big Dog” - Roman Reigns, sempre più osteggiato dal pubblico.

Gita a Vinovo. Prima dell'inizio dello show, alcuni wrestler hanno anche incontrato alcuni giocatori della Juventus, reduci dal settimo titolo consecutivo e pronti alla grande festa scudetto di sabato. Douglas Costa e Dybala (grande fan della disciplina) hanno conosciuto la campionessa femminile Rosey e Jinder Mahal, uno dei volti più conosciuti del wrestling internazionale.


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sabato 12 maggio 2018

Sospesa l'asta per i diritti tv. Mediapro contro Sky. Figc contro Coni


foto: calcioefinanza.it
Ancora guerra dei diritti tv del calcio. Sospesa l'asta dei diritti tv per l'anno prossimo.Il gruppo ibero-cinese Mediapro può dettare le regole.

Il Tribunale di Milano ha disposto la sospensione delle operazione per l'assegnazione dei diritti tv. MediaPro, il gruppo spagnolo-cinese - secondo quanto riporta 'Repubblica.it' - starebbe assumendo una posizione dominante. E potrebbe a breve mettere Sky in seconda linea. E sostanzialmente cambiare in qualche modo le regole del gioco. Al momento, i timori sono numerosi. Si parla di prima giornata di campionato solo in radio. Ma la realtà è che le parti, e i vari Presidenti dei club stanno cercando il difficile accordo. Senza peraltro raggiungere un dialogo efficace. Infatti se è vero che alcuni vertici societari hanno interessi, che vanno al di là del calcio. Altri club come Juve, Roma e Sassuolo sono da sempre ostili al cambiamento.

Mediapro spinge per il canale di Lega. Un tema di cui si parla da tempo. Si potrebbe anche immaginare che la produzione televisiva del campionato finisca totalmente nelle mani della Lega. Che così avrebbe maggiore libertà decisionale sulle telecamere e sulla gestione delle stesse. Qualcosa che per esempio potrebbe dare maggior oggettività al VAR. Malagò però è scettico nei confronti dei spagnoli: "Stamattina ho sentito Micciché (presidente di Lega serie A, ndr) e gli avvocati. Ogni giorno che passa faremo di tutto per richiamare Mediapro alle adempienze, con garbo ma ovviamente con rispetto di quelli che sono i dettagli contrattuali. Mediapro ha lasciato intendere di voler aspettare l'esito del ricorso al tribunale di Milano - aggiunge il capo dello sport italiano - ed è giusto che loro pensino di voler attendere la risposta dell'appello, ma credo che qualsiasi persona di buon senso si renda conto che con queste tempistiche si va fuori tempo massimo. E onestamente questo non cambia la sostanza degli adempimenti contrattuali che ci devono essere".

Serio rischio di scontro Figc-Coni. Tutto ciò accade mentre i vertici del calcio italiano sono, da tempo, vacanti. Da più parti si spinge per trovare la quadra prima delle ferie estive. Al momento le componenti del sindacato calciatori, Lega Pro, Lega dilettanti e Aia appoggiano Giancarlo Abete per la presidenza Figc. Nome che Malagò prende con le pinze. E perché la Lega Serie A è stata lasciata ai margini in questo processo decisionale e perché Abete è ormai rivale di Malagò da tempo. Insomma, più si va avanti e più rimandare la soluzione dei problemi irrisolti diventa improrogabile. Ovvio che la situazione di stallo politico e in seno al Coni, ma anche fuori aiuta poco.

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venerdì 4 maggio 2018

Milan, cena a Madrid Mirabelli-Mendes. Tentazione Keita


Sul piatto c'è André Silva, l'ex Porto incerto sul futuro. Gattuso e il Milan su Keita.

Martedì scorso, a Madrid, Mirabelli e Mendes hanno cenato insieme. Scenario il Santiago Bernabeu  in uno degli esclusivi balconi riservati al procuratore portoghese. Sono noti i contatti preferenziali con Perez, ma anche con il Principato di Monaco. Diversi i temi di dibattito.

André Silvia in discussione. La deludente stagione del giocatore ex-Porto è il tema principale. Se è vero che quest'anno non ha trovato molto spazio vista l'inattesa concorrenza di Cutrone. Il dato di fatto è che il giovane portoghese ha trovato difficoltà di ambientamento al primo anno in Serie A. Bene peraltro il suo score in Europa: 8 reti in 14 gare.

Attenzionato Keita. A Milanello si ragiona anche su contrapartite tecniche qualora il giocatore portoghese decidesse di lasciare la Lombardia. La destinazione potrebbe essere il Principato di Monaco alla corte di Jardim e dove troverebbe il suo compagno di Nazionale Moutinho. Gattuso, da par suo, non ha mai nascosto la stima per l'ex-Lazio Keita Baldé Diao. E per la sua duttilità, potendolo impiegare sia come seconda punta che come esterno. E per la sua esplosività fisica spacca-partite.

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