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domenica 12 novembre 2017

"La Lazio non è lì per caso". A tu-per-tu con Nani.


"I 7 Nani? In Portogallo il titolo della favola è differente"- è 'Branca da Neve'. "Solo con questa determinazione la favola può continuare". Intervista di oggi sulla 'Gazzetta dello Sport'.

Luis Carlos Almeida da Cunha, detto Nani , non ha bisogno di presentazioni. Classe 1986 in 31 anni ha vinto tanto. Esperienze in patria, in Inghilterra, Turchia e Spagna. "Sceglierei lo stesso il numero 7" - dice Nani riferendosi alla favola dei Fratelli Grim , "quando l'ho scoperto, la cosa mi ha divertito tanto" - dice.

Una favola come quella che la Lazio sta vivendo attualmente, ma per sognare bisogna continuare sui stessi ritmi e con la medesima determinazione. "Lavoriamo per questo. Non siamo lì per caso. Però dobbiamo restarci e non sarà affatto facile. A quel punto ogni traguardo sarebbe possibile, anche lo Scudetto". Non ha timore a pronunciare una parola, che tanti addetti ai lavori si spaventano anche solo a sussurrare. A dimostrazione di quanto vincere, a questo punto della carriera, sia doveroso.

Dopo la cinquina nella gara di allenamento di ieri contro il Divino Amore, sembra più vicino alla forma migliore. "E' vero. Quando sono arrivato venivo da un infortunio e ci ho messo un po' per ritrovare la condizione. Ora però mi sento bene e cercherò di dare alla squadra tutto quello che posso. Sono stato accolto benissimo, non vedo l'ora di ricambiare".

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

sabato 4 novembre 2017

Se devi perdere peso, frullato zenzero e banana. Drenante naturale.


Foto: Ethnichealthcourt.com
Eccoti servito un rimedio assolutamente naturale per perdere grasso in eccesso velocemente - da 'Rivista-stile-di-vita.com'. Ed ha un sapore impressionante.

Il frullato che vi proponiamo è ricco di fibra, vitamine e oligoelementi. Sono quindi notevoli gli effetti benefici che un frullato del genere può produrre nel nostro corpo. Tra cui quello di supportare i processi naturali disintossicanti del metabolismo: pulisce l'intestino, stimola la digestione ed aiuta ad eliminare il gonfiore, oltre ad essere saziante e ottimo di sapore.

Come procedere: sbucciare una banana, tagliarla a metà, metterla nel frullatore con un pezzetto di zenzero pulito e grattugiato e un cucchiaino di cannella. Questa è la versione base. Ma se volete più sapore e maggiori effetti drenanti , allora, il consiglio è di aggiungere anche una mela sbucciata tagliata e senza il torsolo. Infine, aggiungere 1 dl di acqua di cocco e 1 dl di latte di cocco, addolcendo con un cucchiaio di miele. Dalla rete le indicazioni sulla bontà di questo frullato sono numerose, sia in termini di sapore, sia perchè è nutriente e in grado di aiutare a raggiungere gli obiettivi di linea in modo naturale.

Andando nel dettaglio degli ingredienti possiamo vedere che 1)la banana è ricca di antiossidanti ed aiuta la digestione; 2)la mela purifica l’intestino; 3)lo zenzero piccante accelera il metabolismo; 4)la cannella come lo zenzero accelera la digestione e disintossica, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie; 5)infine il latte in generale e l’acqua di cocco contengono numerosi minerali, e come nel caso del potassio, è una delle poche fonti da cui l'uomo si può rifornire.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

mercoledì 1 novembre 2017

Berlusconi da Costanzo: "vedo il Milan in TV e mi sento male"


Foto: ITA Sport Press
L'ex presidente rossonero: "Da quando ho lasciato il club non sono mai più tornato allo stadio"

"Vedo il Milan in tv e sto male". Queste le parole che - secondo quanto fa sapere 'Gazzetta.it' - l'ex presidente del Milan Silvio Berlusconi ha dichiarato nell'intervista che andrà in onda domani nel programma, proprio di Maurizio Costanzo, su 'Canale 5'.

Rispondendo alle domande del giornalista, Berlusconi, si è detto affranto dell'andamento della squadra, riferendosi probabilmente agli ultimi risultati dei rossoneri: "Da quando ho lasciato il club non sono mai più tornato allo stadio". Questo lo stato d'animo dell'ex presidente del club: con lui il Milan ha vinto 29 trofei tra cui 5 volte il titolo di campione d'Europa e 8 scudetti.

Nell'intervista integrale che - come scrive 'Liberoquotidiano.it' - è entrata in palinsesto nelle ultime ore a causa della rilevanza del personaggio. Si parla a 360° di attualità. Dalle elezioni che andranno in scena a breve ai rapporti con le altre parti politiche e con i personaggi più importanti della scena internazionale come Putin. E infine, incalzato, Berlusconi parla anche del suo Milan, negli ultimi tempi non proprio entusiasmante.

di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

martedì 24 ottobre 2017

Napoli, il ds Giuntoli al lavoro. Pronti rinforzi per gennaio.


Foto: Fantagazzetta.com
Dopo le prove convincenti offerte nelle ultime uscite ufficiali il Napoli vuole fare un piccolo sforzo per accontentare Sarri. Che da tempo chiede un attaccante e un esterno offensivo. Si lavora anche per il terzino e per il sostituto di Reina.

BOMBER. Il primato in classifica dopo 9 giornate frutto delle 8 vittorie consecutive, hanno iniettato - come ricorda 'CorriereDelloSport.it' - entusiasmo nell'ambiente. Già a gennaio potrebbe, infatti, arrivare Roberto Inglese dal Chievo, 9 presenze e 4 reti in campionato. E contestualmente, sempre all'interno della stessa operazione, a Verona si potrebbe trasferire Milik. L'attaccante polacco, di rientro dall'infortunio, ha esigenza di trovare rapidamente la forma migliore in vista dei Mondiali di Russia e con il suo procuratore si sta muovendo di conseguenza.

ESTERNO D'ATTACCO. Per gennaio si proverà a portare a Napoli anche un esterno d'attacco. In modo da cristallizzarre definitivamente il reparto offensivo. Il sogno – ormai poco nascosto – resta Federico Chiesa, che può fare sia il vice Callejon che l'interno di centrocampo. In uscita ci potrebbe essere il jolly Giaccherini, utilizzato pochissimo da Sarri, anche in questo caso si ipotizza uno scambio con la Fiorentina. La dirigenza partenopea continua ad essere interessata anche ad altri profili. Su tutti Samu Castillejo, 22enne spagnolo del Villarreal, e il 18enne olandese Justine Kluivert, figlio d'arte e in forza all’Ajax.

TERZINO E PORTIERE. A Napoli servono anche rinforzi nel reparto arretrato, e che si attendono almeno per l'estate. Pepe Reina, 35 anni e contratto in scadenza, non è sicuro di rinnovare. Il casting è aperto da tempo. Diversi i nomi sul taccuino: si va dal 25enne azzurro Mattia Perin, che dopo un infortunio sta facendo molto bene a Genoa, passando per l'argentino Geronimo Rulli della Real Sociedad. All’estero vengono monitorati anche il 25enne tedesco Bern Leno del Bayer Leverkusen e il 29enne e nazionale portoghese Rui Patricio dello Sporting Club, mentre piace ma viene considerato ancora troppo giovane il 21enne camerunense André Onana dell’Ajax.
Un altro ruolo su cui il Napoli ha intenzione di intervenire è quello di terzino destro, considerando che il 36enne Christian Maggio ha anch'egli il contratto in scadenza a giugno. Piace il poliedrico Joël Veltman, 25enne olandese dell’Ajax. Altro elemento seguito da vicino è il 25enne Sime Vrsaljko, passato nel 2016 dal Sassuolo all’Atletico Madrid e poco utilizzato da Diego Pablo Simeone.


di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

sabato 21 ottobre 2017

Rivoluzione Lotti. Diritti tv, più botteghino, meno storia.


Ecco la proposta del Ministro Lotti. Nella suddivisione dei diritti tv maggior peso al botteghino e meno alla storia. La legge, in esame al Parlamento, così vuole eliminare il gap tra Big e piccole - 'Gazzetta dello Sport'.

Quella che la Legge Lotti preannuncia è una vera e propria rivoluzione. Al momento i diritti tv, come previsto dalla Legge Melandri, sono ripartiti per un 40% in parti uguali, il restante 60% su 'basi d'utenza': 5% popolazione residente, 25% sostenitori, e su 'basi storiche': 10% risultati dal 1946-47, 15% risultati ultimi 5 anni e 5% risultati ultima stagione. Il gap tra prima e ultima della classe resta comunque insostenibile (100-27).
Innanzitutto la proposta di Lotti andrebbe ad aumentare la parte fissa al 50%. Sostituendo il c.d. 'bacino d'utenza' (oggi al 30%) - che tanto ha fatto discutere in passato - con un 20% proveniente dal numero di spettatori paganti dell'ultimo triennio. Minor peso alla storia, inoltre, diminuendo al 5% i risultati dal '46-'47 e portando al 10% i risultati degli ultimi 5 anni. Maggiore importanza, infine, all'ultima stagione che porterà nelle casse il 15% del dividendo.

Con tale modifica chi vedrebbe diminuire fortemente gli introiti da diritti tv è sicuramente la Juventus. Che a fronte del 26% attuale si vedrebbe assegnato solo un 9%. Non sarebbero certo le squadre in bilico tra Serie A e Cadetteria a beneficiarne in modo sostanziale. Ma le formazioni di medio-alta classifica come l'Atalanta, che ad esempio dall' 1,49% passerebbe a un 4% o Sampdoria. Milan e Inter insiederebbero la leadership della Juve. Roma, Lazio e Napoli continuano a guadagnare più di Torino e Fiorentina, ma meno delle cifre attuali.

Ovviamente tali numeri sono solo ipotetici e da prendere con beneficio d'inventario. Perchè, ad esempio, i risultati della stagione in corso rappresentano solo una proiezione. E i dati del botteghino non è ancora noto se verranno presi così come sono (probabile) o in funzione della capienza dell'impianto. Ciò che è noto, però, è che resta impietoso il confronto con la Premier League (parte uguale al 75%). Qui il gap tra prima e ultima della classe resta di appena 50 milioni (150-100).

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domenica 8 ottobre 2017

Lutto per il popolo del calcio. Se ne va Aldo Biscardi.


Foto: Termolionline.com
Padre della moviola, e se vogliamo anche del 'Super - Moviolone', Aldo Biscardi è morto stamattina al Policlinico Gemelli dove era ricoverato da settimane.

Ne da notizia il portale 'Ansa.it', informato dai famigliari dello storico conduttore e ideatore del programma più longevo di sempre. 'Il Processo del Lunedì' vanta, infatti, 33 edizioni consecutive a partire dal 1980. Ed è, per questo, entrato nel 'Guinness dei Primati'.

Aldo Biscardi era nato a Larino (Campobasso), avrebbe a breve compiuto 87 anni. Erediteranno il format televisivo i figli Antonella e Maurizio che hanno sempre seguito il padre nei suoi impegni lavorativi. Nonchè negli ultimi giorni di vita.

Biscardi muore proprio nell'anno in cui in Serie A viene introdotta la 'VAR'. Il videoarbitro, la battaglia di una vita, mette quindi i titoli di coda all'esperienza umana di uno dei personaggi più amati e seguiti, e del giornalismo, e del calcio e dello spettacolo e della televisione italiana in generale. Ciao Aldo.
Foto : Messaggero.it di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

lunedì 25 settembre 2017

Nedved torna sui campi di gioco. C'è il contratto.


Pavel Nedved in Juve-Lazio 2:0. Foto Gazzetta.it
L'ex Juve e Lazio tornerà sui campi di gioco. La notizia rimbalza dalla Repubblica Ceca ed a riportarla è il network di 'Gazzetta.it'.

Pavel Nedved a 45 anni tornerà sui campi di gioco, almeno per una gara. La firma è arrivata nei giorni scorsi nella sede del FK Skalná. Società ceca in cui milita il figlio Pavel JuniorChe vive a Torino. Scende in campo solo quando si trova in Repubblica Ceca. Skalná infatti è la città in cui ha casa la famiglia Nedved.

"Ok sono dei vostri" - ha detto l'ex Pallone d'oro, attualmente vice Presidente della Juve - "ma solo per un match e quando non ho grossi impegni" - fanno sapere da 'Sport.sky.it' - forse emulando l'amico Veron, anch'egli non nuovo a ritorni di fiamma. 

Ad ufficializzare l’accordo è stata la società ceca stessa. Inoltre la “Furia Ceca” e il suo amico d’infanzia, Tomas, stanno organizzando un match per giocare insieme ai rispettivi figli diciottenni. Da sottolineare che l'ultima di Pavel Nedved fù il 31 maggio 2009 proprio a Torino contro la Lazio (vai al tabellino della gara).

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mercoledì 23 agosto 2017

Lazio. Mercato bloccato. Inzaghi punta i piedi.


foto: gazzetta.it
Situazione controversa a Formello. Inzaghi reclama almeno 2 pedine. Serve un difensore e un attaccante. Ma esuberi e mercato stesso non sembrano dare segnali confortanti.

A meno di 10 giorni dalla chiusura del mercato bisogna serrare le fila del discorso mercato. Servirebbe un difensore centrale per sostituire Hoedt, oggi ufficializzato al Southhampton. Sostituire Keita. Capire chi deve fare il vice Strakosha perché Marchetti è fuori rosa e Vargic e Guerrieri, ad oggi, non è chiaro se sono entrambi terzi portieri. Riguardo al difensore centrale, c’è l’accordo con il Milan per Paletta, ma il giocatore chiede 2 milioni e la dirigenza biancoceleste ragiona. Mentre restano attenzionati vari profili in Olanda e Austria, si pensa anche di prolungare la ricerca a gennaio quando è previsto l’arrivo di Caceres. Verosimilmente si punterà su Luiz Felipe Ramos Marchi rientrato da Salerno. Senza parlare dei vari giovani che vanno attesi,  lasciati crescere, seguendo il percorso giusto e in serenità.

Bisognerebbe fare chiarezza sugli esuberi. Kishna in scadenza nel 2018, ad esempio, al momento saltate Verona e Benevento avrebbe rifiutato anche l’offerta di Mihajlovic dal Torino – come fa sapere ‘Lazionews24.com’. E Djordevic, anche lui appassionato di Formello, dopo le varie offerte estive saltate, si spera possa andare in porto la trattativa col Cagliari. Da piazzare ci sono i vari Morrison (in attesa di offerte dal Regno Unito), Tounkara che – come riporta ‘Cittaceleste.it’ - avrebbe diverse offerte sia in Italia (Palermo e Ascoli) che da Ungheria e Russia. Mentre c’è da piazzare Mauricio che al momento si allena in solitaria a Formello.
Tutti giocatori quindi che non rientrano nei piani di Inzaghi. E poi c’è Keita che - come scriveva ieri ‘CorrieredelloSport.it’ - è uscito dai progetti della Juventus. “Keita è una pista chiusa” avrebbe infatti dichiarato Marotta stesso. E oggi - secondo vari quotidiani - ci sarebbe l’offerta da 30 milioni del Tottenham. E, probabilmente, accettare sarebbe la soluzione migliore per lui, per evitare che la c.d. ‘Questione Keita’ diventi un affare di Stato.

Sono molti i tifosi scontenti di questo tipo di gestione. Molto più che oculata e 'familiare'. E che si protrae da anni. E’ noto che la società ha una politica precisa e determinata e come ha detto in una recente intervista Lotito stesso, i valori vengono prima. Gestione, obiettivi e budget sicuramente molto diversi da quelli dei cugini americani. Che però per contro in un decennio si sono accontentati di finire il campionato avanti e vincere più derby. Mentre a Formello in silenzio e a fari spenti si sono portati trofei. Ed è probabilmente proprio questo lo scotto da pagare per questo tipo di gestione. Perchè i giocatori sanno bene che non troveranno mai una 'grande famiglia' come la Lazio.

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martedì 21 marzo 2017

Mozambico: calciatore muore mangiato da coccodrillo

È successo ieri a Tete ad Alberto Gino mentre correva lungo il fiume. Il pericolo è noto, ci sono anche i cartelli ‘Attenzione Coccodrilli!’.

Un giovane calciatore del Mozambico è stato sbranato e ucciso mentre si allenava vicino la riva del fiume Zambesi. Il 19enne Estevao Alberto Gino, promettente difensore dell'Atletico Mineiro de Tete, stava correndo lungo il fiume Zambezi, come ha spiegato alle autorità il suo allenatore Eduardo Carvalho: “Si stava allenando e quando ha finito di correre ha messo le mani nel fiume per rinfrescarsi, è stato in quel momento che il coccodrillo lo ha preso” – fa sapere ‘FoxSports.br.com’.

Secondo due vicini del giovane calciatore l'animale doveva avere dimensioni fuori dalla norma, quasi 5 metri di coccodrillo contro la cui furia Estevao non avrebbe potuto fare nulla. L'Atletico Mineiro de Tete ha dato l'annuncio della scomparsa del 19enne sul proprio profilo Twitter con questo messaggio: “Siamo in lutto per la scomparsa del nostro giocatore, nostro fratello, nostro figlio e eterno difensore Estevao Alberto Gino, un giovane di 19 anni con un promettente futuro ucciso da un coccodrillo lungo le rive del fiume Zambezi”.

Il fiume Zambesi è tra i più importanti del continente africano e a Tete si trova a circa 200-300 Km dalla fine del suo percorso nell’Oceano Indiano – come riportato da ‘Wikipedia.it’. Il pericolo relativo ai coccodrilli è assolutamente conosciuto, tanto che sono numerosi i cartelli di pericolo presenti lungo le rive del fiume.

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lunedì 20 marzo 2017

La Banca Popolare Cinese frena sulle acquisizioni di club esteri

Sempre più a rischio il ‘closing’ del Milan. Il vice governatore Gongsheng: “Queste operazioni non aiutano il calcio locale, sembra molto più una fuga di capitali”.

Il ‘closing’ del Milan, previsto per il 7 aprile prossimo, continua a trovare problemi. Yonghong Li deve mettere insieme molto denaro. E le difficoltà a reperire il capitale necessario per chiudere la trattativa sono evidenti. Sostanzialmente confermate da Pan Gongsheng, vice governatore della Banca Popolare Cinese: "Nel solo 2016 tante imprese cinesi hanno comprato molte squadre all'estero: ma queste acquisizioni stanno aiutando il calcio cinese a progredire?" - fanno sapere dalla Cina.

Gongsheng non crede ci siano oggettivi vantaggi per il calcio cinese: "Pur avendo molti debiti ad aggravare i loro bilanci, molte aziende cinesi chiedono ingenti prestiti per comprare club esteri ma la verità è che alcune mascherano la fuga di capitali e il trasferimento all'estero delle loro attività con gli invesitmenti diretti".

Come riporta ‘Premiumsporthd.it - si parla anche in modo velato del closing del Milan: "Io mi occupo anche delle fusioni in società di capitali e delle acquisizioni all'estero di società - ha concluso il vice governatore della PBOC - e la mia impressione è che l'intero processo somigli a una rosa di spine, si deve essere prudenti ed avere la dovuta diligenza".

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