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Esordio di Gianluca Gaetano. La nonna muore durante la festa.


Esordio Gianluca Gaetano. foto SpazioNapoli.it
Il dramma di Gaetano. La grande gioia per l'esordio in maglia azzurra è condita con la morte della nonna durante la festa per il debutto - 'Gazzetta.it'.

I fuochi d'artificio devono aver giocato un brutto scherzo alla Signora Carmelina. Si è consumato nella notte seguente alla gara delle 18 di Ferrara del 12 maggio scorso il dramma di Gianluca Gaetano. Un gruppo di amici si era riunito sotto al balcone di nonna Carmelina, a Cimitile in provincia di Napoli. Lo spumante e qualche fuoco d'artificio. La signora è morta stroncata da un malore.

La parabola di Gaetano. 20 gol in Primavera gli sono valsi l'esordio in Serie A, purtroppo con lacrime. Ancelotti lo ha voluto premiare regalandogli questa manciata di minuti finali nel recupero. Nella gara di Ferrara tra Spal e Napoli finita poi 2 a 1 per i partenopei con le reti di Allan e Mario Rui, Gaetano era entrato al 91' in sostituzione di Callejon.

Le parole di Gaetano sul suo profilo Instagram. "Ricordo quando dovevi farmi le siringhe per curarmi, avevo paura, ma con la tua dolcezza con la tua mano ferma mi rassicuravi,mi facevi stare tranquillo, ricordo che quando facevo un po’ tardi mi aspettavi fuori al balcone e mi dicevi "tu sei l’ultimo a tornare" ti rispondevo di no ma tu non andavi a dormire aspettavi i miei fratelli e tuo figlio per assicurarti che tutti tornavano che tutti dormivano.
Mi hai visto fare l’esordio ma io non sono riuscito a vederti per l’ultima volta, io ti ringrazio di tutto di tutte le belle cose fatte insieme delle cene di Natale di tutti i compleanni.
Mamma mia, nonna che pizza che facevi nel forno, che pastiera di maccheroni, che sprolunge di pasta con il pesto e pomodoro, compravi il pesto ai funghi mamma mia che belle cose. Tu rimarrai con me, rimarrai nel mio cuore.
Adesso non posso più bussarti la sera quando faccio un po’ tardi, dovrò farmi le chiavi perché avevo te che mi aspettavi.
Ricordo che ogni lunedì stavo da te perché mamma e papà uscivano, io avevo paura di stare solo giù a casa nel buio e mi facevi salire facendomi stare su da te, sulla poltrona comoda e tu ti mettevi sulla sedia scomoda ma non te ne fregava perché volevi che io stavo bene volevi che stavo comodo a riposare.
Che ne sanno gli altri, che NONNA SPECIALE.
Grazie di tutti questi anni, mi dispiace non averti visto per l’ultima volta e non aver potuto abbracciarti forte.
Ti voglio bene nonna, riposa in pace ,sarai sempre con me .. Nel mio cuore
❤️"


di Foto Sport & Notizie (fotosportnotizie@gmail.com)

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